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Definizione

Per attività funebre è da intendersi un servizio che comprende ed assicura in forma congiunta le seguenti prestazioni:

  • disbrigo delle pratiche amministrative inerenti il decesso, su mandato dei familiari;
  • vendita di casse ed altri articoli funebri, in occasione del funerale;
  • trasporto di cadavere, inteso come trasferimento della salma dal luogo del decesso al luogo di osservazione, al luogo di onoranze, al cimitero o crematorio.

L'attività funebre può essere svolta da ditte individuali, società o altre persone giuridiche, previo rilascio dell'autorizzazione del comune ove è situata la relativa sede commerciale.
Qualora il soggetto autorizzato all?esercizio dell'attività funebre svolga anche l'attività di gestione e manutenzione dei cimiteri è d'obbligo la separazione societaria, come stabilita dalla legge 10 ottobre 1990, n. 287 (Norme per la tutela della concorrenza e del mercato).

Normativa

  • D.P.R. 10 settembre 1990 n. 285 “Approvazione del regolamento di polizia mortuaria”
  • Legge Regionale 18 novembre 2003, n.22 “Norme in materia d’attività e servizi necroscopici, funebri e cimiteriali” e successive modifiche ed integrazioni
  • Regolamento Regionale 9 novembre 2004 n.6 ”Regolamento in materia d’attività funebri e cimiteriali”
  • D.G.R. 21 gennaio 2005 n.7/20278 “Attuazione del regolamento regionale n. 6 in materia di attivita funebri e cimiteriali. Approvazione dei contenuti formativi per gli operatori esercenti l'attività funebre (art. 32), dei modelli regionali (artt. 13-14-30-36-37-39-40 comma 6) nonché delle cautele igienico-sanitarie di cui all'art. 40, comma 4”

Prerequisiti

L'attività funebre può essere svolta da ditte individuali, società o altre persone giuridiche, previo rilascio dell'autorizzazione del comune ove è situata la relativa sede commerciale. L'autorizzazione e' subordinata alla sussistenza dei seguenti requisiti:

  • sede commerciale idonea, dedicata al conferimento degli incarichi per il disbrigo delle pratiche amministrative, alle operazioni di vendita di casse ed articoli funebri in genere e ad ogni altra attività connessa al funerale;
  • almeno un'autofunebre, conforme alle prescrizioni del presente regolamento;
  • adeguata autorimessa conforme alle prescrizioni del presente regolamento;
  • direttore tecnico, dotato di poteri direttivi e responsabile dell'attività funebre, in particolare dello svolgimento delle pratiche amministrative e trattazione degli affari, in possesso di specifici requisiti formativi. e. quattro operatori funebri o necrofori, con contratto di lavoro subordinato e in possesso di specifici requisiti formativi.
I requisiti formativi per gli addetti, oltre a quanto stabilito in tema di formazione dal decreto legislativo 19 settembre 1994, n.626 (Attuazione di direttive comunitarie riguardanti la sicurezza e la salute dei lavoratori) e dal decreto legislativo 23 giugno 2003, n.195 (Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626), sono quelli stabiliti dalla D.G.R. 21 gennaio 2005 n.7/20278. In particolare è prevista la partecipazione a corsi di formazione svolti da soggetti pubblici e privati accreditati, secondo la normativa nazionale e regionale vigente, con rilascio di un attestato d?avvenuto superamento delle prove.
Fatte salve le condizioni ostative al rilascio dell'autorizzazione per lo svolgimento dell'attività funebre prescritte dalla normativa nazionale vigente, l'attività funebre non può essere esercitata da chi ha riportato:
  • condanna definitiva per il reato di cui all'art. 513-bis del codice penale;
  • condanna definitiva per reati non colposi, a pena detentiva superiore a due anni;
  • condanna definitiva per reati contro la fede pubblica, contro la pubblica amministrazione e contro il patrimonio;
  • condanna alla pena accessoria dell'interdizione dall'esercizio di una professione o di un'arte o dell'interdizione dagli uffici direttivi delle imprese, salvo quando sia intervenuta la riabilitazione;
  • contravvenzioni accertate per violazioni di norme in materia di lavoro, di previdenza, di assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, di prevenzione della sicurezza nei luoghi di lavoro, non conciliabili in via amministrativa.

Le condizioni ostative di cui sopra riguardano il titolare dell'autorizzazione, il direttore tecnico, il personale addetto alla trattazione degli affari relativi all'attività funebre. Le imprese già esercenti l'attività funebre alla data del 10 febbraio 2005 (data di entrata in vigore del regolamento regionale n.6/2004) devono adeguarsi ai requisiti ivi previsti entro due anni. Qualora il soggetto autorizzato all?esercizio dell?attività funebre svolga anche l?attività di gestione e manutenzione dei cimiteri è d'obbligo la separazione societaria, come stabilita dalla legge 10 ottobre 1990, n. 287 (Norme per la tutela della concorrenza e del mercato).

Cosa occorre

Occorre compilare esclusivamente il modello P0L0, in competente bollo e previo pagamento dei diritti di segreteria.

Istruzioni

Occorre compilare:

  • tutta la pagina n. 1 con i dati anagrafici e gli altri elementi identificativi richiesti, facendo una crocetta in corrispondenza del Quadro 1 - RILASCIO AUTORIZZAZIONE -;
  • tutta la pag. 2, barrando i quadratini che illustrano le caratteristiche dell?attività funebre. In particolare, si dovrà specificare se l?autorizzazione è richiesta per la prima volta oppure per subentro nell?attività svolta da altro soggetto (indicando, in quest?ultimo caso, gli estremi dell?atto notarile con cui è stato effettuato il subentro
  • la pag. 4, nella parte in cui c'è scritto "IL SOTTOSCRITTO DICHIARA INOLTRE", barrando i quadratini sotto riportati ed allegando la documentazione richiesta;
  • (solo nel caso in cui l?istanza venga presentata a nome di una società) la pag.5 ?DICHIARAZIONE PER ACCERTAMENTO ANTIMAFIA?, completa di copia dei documenti d?identità di tutti i soggetti - indicati nella prima parte della pagina - che devono rendere tale dichiarazione.

Allegare:

  • copia fotostatica di un documento d'identità quando la sottoscrizione dell'istanza non è apposta in presenza del dipendente comunale incaricato al ricevimento della stessa.

Note

L'autorizzazione all'esercizio dell'attività funebre dà titolo a svolgere l'attività sul territorio regionale. È fatto obbligo al titolare dell'autorizzazione di comunicare al SUIC ogni modifica o l'eventuale cessazione dell?attività, barrando e compilando rispettivamente le seguenti parti del modello:
in caso di variazione dati

  • la pag.1, oltre all?indicazione delle proprie generalità, barrando il quadratino corrispondente al Quadro 2 AGGIORNAMENTO AUTORIZZAZIONE PER VARIAZIONE DATI
  • la pag.3, barrando e compilando i quadratini relativi alla tipologia di modifica, ai fini dell'aggiornamento dell'autorizzazione

in caso di cessazione attività

  • la pag. 1, oltre all'indicazione delle proprie generalità, barrando il quadratino corrispondente al Quadro 3 CESSAZIONE ATTIVITA
  • a pag. 4, il Quadro 3 CESSAZIONE ATTIVITA, indicando la data a partire dalla quale l'attività cessa
Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Giugno 2009 14:13