Definizione
Chiunque intenda usare costruzioni ed aree, per iniziare una qualsiasi attività produttiva compreso il deposito di materiale, è tenuto a richiedere al competente Dirigente il rilascio del nulla osta all’esercizio di tale attività. Sono escluse dall’obbligo di richiedere il nulla osta le seguenti attività: 1. esercizi commerciali di sola vendita di prodotti alimentari e non; 2. pubblici esercizi di preparazione e somministrazione di alimenti e bevande; 3. laboratori di produzione e confezionamento sostanze alimentari fino a 3 addetti, ivi compresi quelli annessi ad esercizi di vendita diretta al dettaglio; 4. piccoli laboratori artigianali fino a 3 addetti adibiti a prestazioni (quali a titolo esemplificativo, elettricista, riparatore TV, calzolaio, sarto ed assimilabili) che: - non producano, con impianti o macchine, emissioni in atmosfera; - non abbiano scarichi di acque reflue industriali; - non producano rifiuti speciali pericolosi; - non abbiano un significativo impatto rumoroso con l'ambiente. 5. barbieri, parrucchieri ed affini, estetisti ed altre attività affini; 6. depositi e magazzini annessi ad esercizi di vendita al dettaglio, depositi di attrezzi agricoli ed assimilabili; 7. strutture ricettive e ricreative; 8. uffici pubblici e studi professionali; 9. scuole senza laboratori annessi, ospedali ed istituzioni sanitarie e socio-assistenziali.
Normativa di riferimento
- Titolo 2, capitolo 7, articolo 1 del regolamento di igiene del Comune di Mantova
- Regio Decreto 9.01.1927 n.147 "Regolamento per l'impiego dei gas tossici"
- Regio Decreto. 27.07.1934 n.1265 "Approvazione del testo unico delle leggi sanitarie"
- DPR 27.04.1955 n.547 "Prevenzione degli infortuni sul lavoro - Disposizioni generali"
- DPR 19.03.1956 "Norme generali per l'igiene del lavoro"
- Decreto Ministeriale 12.09.1959 "Attribuzione dei compiti e determinazione delle modalità e delle documentazioni relative all'esercizio delle verifiche e dei controlli previsti dalle norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro"
- DPR 13.02.1964 n.185 "Sicurezza degli impianti e protezione sanitaria dei lavoratori e della popolazione contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti derivanti dall'impiego pacifico dell'energia nucleare"
- Decreto Ministeriale 16.02.1982 "Modificazioni del decreto ministeriale 27.09.1965, concernente la determinazione delle attività soggette alle visite di prevenzione incendi"
- Legge Regionale 27.05.1985 n.62 "Disciplina degli scarichi degli insediamenti civili e delle pubbliche fognature - Tutela delle acque sotterranee dall'inquinamento"
- DPR 24.05.1988 n.203 "Attuazione delle direttive CEE numeri 80/779, 82/884, 84/360 e 85/203 concernente norme in materia di qualità dell'aria, relativamente a specifici agenti inquinanti, e di inquinamento prodotto dagli impianti industriali, ai sensi dell'articolo 15 della legge 16.04.1987 n.183"
- Decreto Legislativo 19.09.1994 n.626 "Attuazione delle direttive CEE 89/391, 89/654, 89/655, 89/656, 90/269, 90/270, 90/394, e 90/679 riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro"
- Decreto Legislativo 17.03.1995 n.230 "Attuazione delle direttive Euratom 80/836, 84/467, 84/466, 89/618, 90/641, e 92/3 in materia di radiazioni ionizzanti"(Pubblicato su Gazzetta Ufficiale Suppl. Ordin. n. 136 del 13/06/95)
- Legge 26.10.1995 n.447 "Legge quadro sull'inquinamento acustico"
- Decreto Legislativo 11.05.1999 n.152 "Disposizioni sulla tutela delle acque dall'inquinamento"
Prerequisiti
Condizioni necessarie per richiedere al Comune il rilascio del nulla osta per esercitare un'attività produttiva sono:
- che per i locali e le attrezzature che si intendono utilizzare, siano rispettate tutte le normative in campo ambientale, sanitario, e sulla sicurezza ed igiene dei lavoratori;
- che i locali in cui si intende svolgere l'attività siano agibili con la medesima destinazione d'uso e conformemente alle previsioni del Piano Regolatore Generale.
Cosa occorre
- Inoltrare apposita domanda allo Sportello Unico del Comune esclusivamente su modello P091 "Richiesta rilascio nulla osta per attività produttive", corredato da tre copie del modello ZA01 "Relazione tecnica per attività lavorative, depositi ed altre attività soggette a nulla osta all'esercizio, art.48 del DPR 303/56 e art.220 T.U.LL.SS."
- pagare i diritti sanitari richiesti dall'ASL per il sopralluogo, se previsto.
Istruzioni per la compilazione
Nel modello P091 "Richiesta rilascio nulla osta per attività produttive" occorre:
- compilare in modo completo il riquadro con i dati del titolare o del legale rappresentante dell'attività;
- precisare nella parte CHIEDE l'attività che si intende svolgere e l'ubicazione dello stabile che si vuole utilizzare;
- barrare la casella relativa a "nuovo insediamento produttivo";
- barrare nella parte DICHIARA una delle tre caselle relative alla agibilità dei locali;
- barrare nella parte DICHIARA la casella relativa alla legge 31.05.1965 n.575 (antimafia).
Allegare:
- tre copie del modello ZA01 compilate;
- il certificato di agibilità barrando la relativa casella, quando non ci si avvalga nella parte DICHIARA della possibilità di autocertificazione;
- copia fotostatica di un documento (quando la sottoscrizione non è apposta in presenza del dipendente comunale incaricato del ricevimento dell'istanza).
Il modello ZA01 "Relazione tecnica per attività lavorative, depositi ed altre attività soggette a nulla osta all'esercizio, art.48 del DPR 303/56 e art.220 T.U.LL.SS." deve essere compilato in ogni parte in modo completo, anche quando la risposta è negativa.Allo stesso vanno allegati la relazione tecnica sull'attività e tutte le cartografie richieste, compresa la copia dell'estratto di mappa che indica la distanza minima dalle abitazioni.
Note
L’attività può essere esercitata nell’insediamento produttivo: a. dal momento del rilascio del nulla osta, a condizione che vengano rispettate le eventuali prescrizioni impartite; b. dal momento del rilascio del certificato positivo di collaudo dell’impianto produttivo, effettuato ai sensi della legislazione e normativa vigente, in attesa del rilascio del nulla osta; c. decorsi 45 giorni dalla richiesta del nulla osta, ed in attesa del rilascio del suddetto atto, a condizione che venga autocertificato che l’attività è conforme alle destinazioni urbanistiche degli strumenti pianificatori generali e/o attuativi vigenti, e che l’attività verrà esercitata nel rispetto della legislazione e normativa vigente in materia di sicurezza degli impianti, tutela sanitaria e tutela ambientale.
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